Cos’è la tavola ETRAN?

E’ uno strumento di comunicazione semplice ed artigianale che risolve, almeno in parte, il problema di comunicazione che si determina con la perdita della parola nelle persone affette da SLA.

A chi è rivolto L’ETRAN? E’ rivolto a tutte quelle persone che possono comunicare sfruttando il solo movimento residuo degli occhi. Non sempre strumenti ad alta tecnologia costituiscono la soluzione migliore per comunicare: l’uso di strumenti semplici, come l’ETRAN, spesso è la soluzione migliore per le persone anziane che in genere non amano avere a che fare con strumenti nuovi e complicati.

L’Etran rappresenta comunque un’ottima soluzione anche per le persone più giovani, poiché garantisce una rapidità nella trasmissione dei messaggi estremamente utile nella vita quotidiana. Sono moltissime le persone affette da SLA che, all’utilizzo del computer ad alta tecnologia (puntamento oculare), affiancano stabilmente questo strumento.

E’ infatti prontamente disponibile in qualunque ambiente e situazione in quanto è facilmente trasportabile. Il suo utilizzo In generale l’ETRAN è costituito da un pannello trasparente rigido sul quale sono fissati simboli, lettere o numeri. Il pannello viene posto fra l’utente (nel nostro caso la persona affetta da SLA) e il suo interlocutore in posizione frontale, in modo tale da garantire che lo sguardo di entrambi sia reciprocamente osservabile.

Quando il primo guarda una lettera sul pannello, il secondo, dalla parte opposta, può vedere dove si dirigono gli occhi e l’elemento che viene indicato. In questo modo, lettera dopo lettera, sarà possibile comporre le frasi.